1103/2013

SF - L'importanza di una buona progettazione


"A conti fatti......l'importanza di una buona progettazione"

La casa, il sogno di una vita! Quante persone sperano di arrivare un giorno ad avere una casa propria. Quante tra queste persone se la vogliono realizzare a propria misura? Partendo da questo presupposto vorrei portare ai lettori la mia esperienza professionale, per aiutare queste persone a raggiungere la soddisfazione nel loro sogno, spiegando loro quanto sia fondamentale una buona progettazione per il raggiungimento di un determinato obiettivo.

La realizzazione di una casa, sia che sia nuova, che sia la ristrutturazione di una esistente oppure il semplice rifacimento di un appartamento, comporta una serie di spese che per la maggior parte delle persone richiedono molti sacrifici.

Le spese si suddividono in spese tecniche di progettazione, spese di realizzazione, oneri di urbanizzazione, amministrativi, fiscali.

Di fronte a ciò è naturale che si cerchi di risparmiare il più possibile intervenendo sulle voci in cui è verosimile farlo. Analizzando bene appare subito evidente che nulla si può fare sulle spese amministrative, sugli oneri di urbanizzazione e sugli oneri fiscali. Restano quindi mutabili solamente le spese tecniche e le spese di realizzazione.

Ed è qui che voglio aiutare a far comprendere l'importanza di una buona progettazione. Capita spesso che i clienti, chiedendo un preventivo di parcella a diversi professionisti, si trovino di fronte a preventivi molto differenti pur riguardando lo stesso oggetto. E' normale tutto questo? Si, è perfettamente normale! Allora è giusto porsi un'altra domanda: che differenza c'è tra un preventivo e l'altro? Forse un professionista è più bello dell'altro? Forse è solamente più simpatico? O forse è la qualità progettuale che fa la differenza? Molto probabilmente è questa la risposta esatta. E' come se si decidesse l'acquisto di una vettura: tutte hanno quattro ruote, una carrozzeria, i sedili ed un volante, ma è la qualità che ne differenzia il prezzo.

E' risaputo che per svolgere qualsiasi lavoro a regola d'arte è necessario dedicarvi del tempo, perché la fretta non porta mai beneficio. Molte volte si trovano costi di progettazione che, se rapportati al costo dell'opera, dovrebbero far sorgere dubbi sull'esito finale dei lavori. Bisogna tenere sempre presente che tutto il denaro che intendiamo investire nell'opera dipende esclusivamente da quel pezzo di carta chiamato progetto.

Un progetto fatto a pressapoco comporta di conseguenza indecisioni in fase di realizzazione, modifiche in corso d'opera, limitazioni nelle aspettative con costi che lievitano a dismisura. Un progetto fatto a pressapoco non consente la redazione di un dettagliato computo metrico col quale richiedere le offerte alle varie imprese di costruzione e/o artigiani vari per poi poter stilare contratti "blindati". E' inutile a questo punto prendersela poi con l'impresario o gli artigiani per lo sforamento del preventivo. Loro non ne hanno colpa. Era solamente carente la progettazione. Ma di questo forse nemmeno il progettista ne è responsabile. Con ogni probabilità la responsabilità ricade ancora sul committente che non ha chiesto al professionista un Progetto – con la "P" maiuscola – ma riteneva solamente sufficiente una pratica edilizia tesa ad ottenere le relative autorizzazioni amministrative e che gli desse un'idea di massima di quanto voleva realizzare.

E' qui che il cliente dovrebbe riflettere quando decide di dare incarico al progettista. Facendo un semplice esempio numerico ipotizziamo che vi siano tre preventivi di parcella per un'opera che viene stimata in 300.000 euro. Un progettista chiede 15.000 euro, un altro 28.000 euro ed un altro 33.000 euro. La differenza tra il minimo ed il massimo varia dai 5.000 ai 18.000 euro. Una bella cifra, viene da affermare (questi divari si riscontrano non di rado).

Conti alla mano la mia esperienza mi consente di affermare che, con un buon progetto, questa differenza tra i preventivi viene sempre recuperata sul costo finale dell'opera in quanto tutto è puntualmente previsto e nulla da adito a riserve da parte dell'impresa (o artigiani vari) e, voglio aggiungere, il risparmio ottenuto permette di essere a sua volta reimpiegato in materiali di finitura di maggior pregio.

Tutti gli operatori che intervengono nella realizzazione dell'opera eseguono quindi i lavori senza perdite di tempo dovute a carenze progettuali, rispettando i relativi preventivi concordati con il committente e rimanendo così soddisfatti entrambi.

In fase di affidamento dell'incarico di progettazione consiglio sempre di valutare comunque il prezzo proposto ma di chiedere principalmente al professionista di poter visionare di persona alcune realizzazioni per poter valutare il risultato finale dell'opera. Solo dopo il committente sarà in grado di fare una scelta ponderata.

Lascio al lettore trarre le proprie conclusioni...